La dieta povera in grassi nel paziente con colesterolo e trigliceridi elevati.

appunti del dott. Claudio Italiano

 

diete Metabolismo dei lipidi: colesterolo e trigliceridi Cura delle dislipidemie: fibrati e statine

Con sommo piacere rispondo ai numerosi navigatori del mio sitoweb spiegando loro che il futuro dell'alimentazione è lo slow-food, cioè il ritorno al cibo del passato dei nostri avi, che scorazzavano per le campagne di Milazzo e dintorni ed alla Riserva del Capo. Essi erano soliti raccogliere le minestre amare: borragine, tarassaco ed erbette amare selvatiche. Qui spiegheremo l'importanza delle verdure e delle fibre in genere e degli oli giusti nell'alimentazione del dislipidemico, specie se paziente con  diabete e cardiopatico ischemico. Pur essendo i lipidi i nutrienti più ricchi di energia (9 kCal (37 kJ) per grammo), presenti in forma di acidi grassi saturi e insaturi, tuttavia  la dieta ideale per il paziente con dislipidemia deve necessariamente essere una dieta povera in grassi saturi e colesterolo ma ricca in fibre alimentari e zuccheri complessi a basso indice glicemico

Infatti deve essere data preferenza ad alimenti di origine vegetale, preferendo il consumo di carboidrati complessi, come pasta, riso integrale, orzo, farro (cfr cereali), abolendo i condimenti di origine animale (cfr alimentazione corretta). 

Occorre, infatti,  evitare i cibi che sono ricchi in grassi saturi come il burro, lo strutto, la panna e la pancetta(!) e gli alimenti ricchi in colesterolo (tuorlo d’uovo e tutti i preparati con uova, come pasta e dolci farciti con panna e creme a base di burro, gli insaccati, le frattaglie e i formaggi.

Per approfondire il tema, cfr :

Il paziente con colesterolo e trigliceridi

Colesterolo e trigliceridi

dieta e fibre

E’ chiaro che l’organismo necessita dell’alimentazione con grassi polinsaturi, cioè occorre preferire l’olio extravergine d’oliva, impiegare alcune verdure speciali come la borragine che contiene l’acido gamma-linolenico. In particolare gli acidi grassi polinsaturi hanno importanza nell’età infantile, poiché costituiscono le membrane cellulari di tutti i tessuti e in particolare delle cellule nervose e della retina. Un altro problema è che la dieta li deve contenere necessariamente poiché una maggior parte di essi non può essere sintetizzata nell’organismo. Infatti l’uomo non è in grado di produrre l’acido α-linolenico (un acido insaturo omega3 ) e l’acido linoleico (omega 6)  che vengono definiti quindi “acidi grassi essenziali” e devono essere introdotti con l’alimentazione. Inoltre, sebbene siamo in grado di allungare la catena di acido α eicosapentaenoico (EPA), contenuto nel pesce azzurro e in acido docosaesaenoico (DHA lunga catena), tale sintesi potrebbe non essere sufficiente a coprirne il fabbisogno raccomanda pertanto di introdurli assumendo cibi che ne sono ricchi, come il pesce azzurro. Per il colesterolo, non occorre una particolare restrizione nella dieta dei ragazzi e dei bambini che possono avere un apporto fino a 100 mg/1000 kCal. Tale valore deve essere ridotto dopo i due anni di vita. Dopo il secondo anno è raccomandata una progressiva riduzione al 25% rispetto all’adolescenza.

Esempio pratico di dieta ipocalorica ed ipocolesterolemia


Prevenzione primaria (rischio intermedio)
Esempio di dieta da 1700 – 1900 Kcal/dì moderata in grassi saturi, povera in colesterolo, ricca in fibre.

Analisi Nutrizionale
Proteine: 60 g (14%) Lipidi: 70 g (35%) Glucidi: 240 g (51%) Calorie: 1750 Kcal
Prima colazione:
• Una tazza di tè dolcificato con un cucchiaino di miele (10 g)
• 3 fette biscottate integrali, circa 30g
 

Pranzo
• pasta con piselli e fave o riso e lenticchie oppure zuppa di orzo, farro e grano saraceno con fagioli
La borragine, ricca in acidi grassi polinsaturi

Riserva del Capo di Milazzo: borraggine, ricca in acidi grassi polinsaturi, la "ministredda sabbaggia", visibile come un succo biancastro che fuoriesce dalla pianta recisa.


• Arance e carote in insalata
Pesce azzurro per gr 150 cotto alla brace, condito con olio di mais e limone
• Una fetta di pane integrale (50 g)
• Una porzione di frutta fresca 150 g poco zuccherina (es. mele, pere, fragole , arance ecc.)

Spuntino:
• Una porzione di frutta fresca (150 g)
 

Cena:
• Una porzione di carne bianca di pollo, tacchino, coniglio ecc. per 120 g, cotto a vapore o al cartoccio, condito con un cucchiaino di olio extravergine d’oliva (5 g)
• Una porzione di verdura (tutti i tipi ad accezione delle patate) cotta al vapore condita con un cucchiaino di olio extravergine d’oliva
• Una fetta di pane integrale da 100 g
• Una porzione di frutta fresca per 150 g, come sopra.

 

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