CALCOLO DELLE INVALIDITA' CIVILI  -TABELLA AI SENSI DEL D.M. febbraio 1992

Calcolo per le invalidità civili

Supponiamo di voler fare domanda alle commissioni delle aziende sanitarie locali per l'ottenimento dell'indennità civile di accompagnatore, per un nostro congiunto malato, vediamo se ne abbiamo diritto. Supponiamo che questi sia affetto da cardiopatia ipertensiva in classe NYHA II, e che sia anche diabetico in terapia insulinica con complicanze periferiche macroangiopatiche. Gli tocca l'indennità di accompagnatore?  Allora, ragioniamo. Clicchiamo sulla stringa a fianco " malattie dell'apparato circolatorio" ed arriviamo al codice n. 6442, dove appunto è contemplata la patologia "cardiopatia in classe NYHA II" che prevede un range di invalidità tra 41 e 50%. A tale valore va aggiunta la percentuale di invalidità derivante dal diabete complicato da neuropatia. cod 9309, invalidità cioè tra 41 e 50%.Ovviamente le due patologie non si sommano come percentuale di invalidità, ma esiste un calcolo complicato detto "riduzionistico" che prevede ancora un criterio di giudizio ad opera del medico legale, per quanto concerne la oscillazione tra i due parametri di range a cui poi si applica appunto il succitato calcolo riduzionistico.Poichè, facciamo finta che il paziente sia cardiopatico in maniera eclatante, cioè al 50% e diabetico solo per il 41% , allora il calcolo sarà   =Patologia 1+Patologia 2- (Patologia 1 X Patologia 2)  dunque 0.5+0.41 -(0.5 x 0.41) in sostanza il calcolo darà 0.70, dunque 70% di invalidità globale. Se, viceversa, il mio paziente avrà un ictus con paraparesi (cod 7333) e sarà allettato, non in grado di badare a se stesso per l'arco delle 24 (cfr valutazione multidimensionale IADL ed ADL), allora gli toccherà di diritto per l'assegno di accompagnatore ed un'invalidità del 100%.