Il paziente che perde peso

appunti del dott. Claudio Italiano

Perché un paziente perde peso? Quali sono le cause di perdita di peso?

Le cause più comuni sono i tumori, specie quelli del polmone. Chi vi scrive ha perso un congiunto per un tumore epidermoide squamoso del bronco, il quale rifiutava il cibo con un’avversione tale che non c’era verso mandasse giù qualcosa (cfr anoressia); seguono le affezioni dell’apparato digerente, per esempio ulcere, esofagiti, gastriti, gastroparesi diabeticorum, le uremie terminali del paziente nefropatico ecc. Vanno prese in considerazione anche altre affezioni come per esempio le infezioni da epatite cronica, da HIV, la tubercolosi, le infestazioni da parassiti ed i disturbi psichiatrici (anoressia nervosa). Le malattie polmonari croniche e l'insufficienza cardiaca congestizia possono causare anoressia, oltre a provocare un aumento del dispendio energetico a riposo. Un'insufficienza surrenalica può invece essere sospettata in caso di iperpigmentazione cutanea, iponatriemia e iperkaliemia e calo di peso.

Le principali cause da indagare nella perdita di peso

Esse sono rappresentate da:

Neoplasie maligne
Alterazioni metaboliche ed endocrine
ipertiroidismo
Diabete mellito
Feocromocitoma
Insufficienza surrenale Affezioni dell'apparato gastrointestinale
Malassorbimento
Occlusione
Anemia perniciosa Cardiopatie
Ischemia cronica
Insufficienza cardiaca congestizia cronica Pneumopatie
Enfisema
Broncopneumopatia cronica ostruttiva Insufficienza renale Malattie reumatologiche Infezioni
HIV
Tubercolosi
Infestazione da parassiti
Endocardite batterica subacuta