Le macchie dermatologiche

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MACCHIE VASCOLARI

Sono variazioni circoscritte del colore cutaneo dovute a  variazione quantitativa o qualitativa del contenuto ematico cutaneo.

Macchia eritematosa o eritema

Definizione

E' una lesione cutanea dovuta a iperemia attiva microvascolare delle papille dermiche. Le caratteristiche sono che il colore è eritematoso, ossia a tonalità rossa. Dal punto di vista della semeiotica il rossore scompare con la vitropressione (diascopia).

Mortologia Le lesioni eritematose uniche o multiple con dimensioni varie, da pochi millimetri a molti centimetri (chiazze eritematose). L'eritema può essere generalizzato: un esempio, è l'eritema solare. Le lesioni circoscritte, in genere, sono rotondeggianti o ovalari, hanno limiti netti o sfumati, contorni regolari, irregolari o figurati. La tonalità manca varia a seconda dell'intensità del processo patologico che l'ha determinata e, quindi, dal roseo, appena percettibile, al rosso intenso.

Evoluzione. L'eritema regredisce senza esiti secondari; più raramente lascia esiti discromici con pigmentazione bruna o al contrario, acromici (depigmentazione cutanea), oppure regredisce con desquamazione più o meno accentuata.

 Esempi. Esantemi infantili, eritema solare, roseola luetica, ustioni di primo grado e lesioni iniziali di psoriasi.

Macchia cianematosa o cianema

Definizione

Si tratta di una macchia vascolare dovuta a iperemia passiva cutanea (rallentamento del flusso da ectasia del microcircolo venoso). Il cianema in genere si associa a stasi. E' più frequente in sedi declivi o aeroposte (distali) come le mani, le dita, il terzo inferiore delle gambe, i piedi, la punta del naso e le orecchie.

Dal punto di vista della semeiotica la macchia scompare con la vitropressione, cessata la quale ricompare.

Morfologia Le lesioni misurano da pochi millimetri (lenticolari), a molti centimetri, formando chiazze, con limiti netti o sfumati. Come nel caso dell'eritema, il processo può essere esteso a vaste superfici, per esempio gli arti inferiori. Il colore varia dal lilla al viola, al bluastro, con possibilità di variazioni cromatiche nello stesso paziente. Anche il cianema può lasciare esiti discromici e desquamativi.

Esempi Livedo reticularis, acrocianosi, stasi venosa alle gambe e geloni.

Macchia anemica

 Definizione Variazione circoscritta del colorito cutaneo da ischemia. E' causata da vasocostrizione o ridotta irrorazione arteriosa a livello cutaneo.

Dal punto di vista semeiotica essa scompare parzialmente alla diascopia. Strofinata, diventa solo modicamente eritematosa (a differenza della macchia acromica che, strofinata, mostra un rossore evidente).

 Morfologia La dimensione è variabile e i margini, regolari o irregolari, spesso sono sfumati (come nella macchia anemica provocata dall'adrenalina iniettata per via intradermica con l'anestesia locale).

Esempi sono il Nevo congenito anemico e ischemia cutanea temporanea da perfrigerazione.

Macchia emorragica

Definizione Macchia da stravaso di sangue in sede dermica o ipodermica per ressi o diapedesi vasale.

Semeiotica. non scompare alla diascopia per la persistenza di globuli rossi e/o di emoglobina stravasati nel tessuto perivascolare (porpora).

Morfologia Lesioni da puntiformi a lenticolari (petecchie), a ecchimosi, con vaste soffusioni emorragiche. La forma è variabile, da rotondeggiante a irregolare con contorni netti o sfumati. Le lesioni sono uniche o multiple, spesso confluenti. Il colore varia dal rosso cupo al lilla, al violaceo, al blu, a seconda della fase evolutiva. Nelle ecchimosi con notevole versamento ematico si assiste a una caratteristica modificazione cromatica per la successiva metabolizzazione dell'emoglobina stravasata, con variazioni dal rosso al viola, al giallo, al verdastro, al bruno. Spesso persistono a lungo esiti pigmentari (macchie pigmentarie) da deposito di emosiderina.

Esempi Petecchie, porpora emorragica, esiti di contusioni traumatiche ed emorragie cutanee da prelievo venoso.

Macchia angiomatosa

 Definizione Macchia da esagerato sviluppo vascolare.

Semeiotica Scompare completamente o in parte alla diascopia.

Morfologia Dimensioni variabili da puntiformi lino a formare una chiazza estesa, come nell'angioma piano. Il colore varia da rosso vivo a lilla, viola o bluastro.

Patogenesi Neoformazione vascolare congenita o acquisita. L'aumentata vascolarizzazione determina il colore delle lesioni.

Esempi Angiomi piani e angiomi stellari e aracnoidi (con arborizzazioni vascolari che mimano le zampe di un ragno). FIGURA 3.7 Macchia ipercromica, di colore caffelatte, dai contorni irregolari.

MACCHIE PIGMENTARIE

 Sono causate da variazioni quantitative o qualitative del pigmento melanico.

Macchia ipercromica

 Definizione

Macchia da aumentata pigmentazione cutanea.

Semeiotica Non scompare con l'epidiascopia.

Morfologia Dimensioni variabili da puntiformi, a lenticolari, a vaste chiazze. I limiti sono netti o sfumati e i contorni regolari o frastagliati. Il colore può assumere diverse tonalità di marrone, dal nocciola al bruno scuro, ma può essere anche nero e bluastro.

Esempi Efelidi, neurofibromatosi 1 (NF1), nevi melanocitari piani, lentigo e nevo blu piano. > cfr nevi

Macchia ipocromica e acromica

Definizione Macchia da riduzione (ipocromica) o assenza (acromica) di pigmento cutaneo.

Semeiotica Non scompare con la diascopia e, se strofinata, si arrossa.

Morfologia Può essere congenita o acquisita, unica o multipla; spesso si tratta di ipocromia postlesionale. Le dimensioni sono molto variabili e i margini possono essere netti o sfumati. I l colore è bianco-roseo nella macchia ipocromica, francamente bianco (assenza totale di melanina) nella macchia acromica. Esempi Nevi acromici congeniti, vitiligine, sclerosi tuberosa e leucodermia postlesionale psoriasica.

MACCHIE DA PIGMENTAZIONE ETEROLOGA (ESOGENA O ENDOGENA)

 Definizione Macchie da deposizione di pigmenti di derivazione esogena o endogena (in quanto prodotti dallo stesso organismo e depositati nella cute per via ematica).

Semeiotica Non scompaiono alla diascopia.

Morfologia Dimensioni e forma estremamente variabili. Esempi Per quanto riguarda le macchie da pigmentazione esogena, gli esempi sono i tatuaggi traumatici o artificiali, mentre quelle da pigmentazione eterologa endogena sono rappresentate da macchie provocate nella cute da farmaci impiegati per via sistemica | bismuto, argento, mercurio) oppure da pigmenti biliari o da carotene.

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