Febbre e sintomi

Sintomi correlati con la febbre

appunti del dott. Claudio Italiano

Dai segni il medico pratico può risalire facilmente alla patologia che ha determinato l’accesso febbrile. Talora neppure un’anamnesi accurata permette di porre diagnosi delle cause di febbre. E’ piuttosto la clinica che indirizza il pensiero verso la diagnosi corretta. Gran parte delle febbri elevate, infatti, si associano a sintomi peculiari che possono fornire suggerimenti per la diagnosi e che sono riportati appresso. Per es. ho febbre e movimento di transaminasi e monocitosi relativa (monociti alti alla conta leucocitaria? Allora penso a mononucleosi! Se ho le macchie bianche in bocca (di Klopik) ed esantema diffuso che comincia alle orecchie, allora penso al morbillo, se l'esantema è con piccole pustole, allora penso alla varicella. Insomma ogni malattia ha le sue caratteristiche; lingua a fragola e febbre con mal di gola? Si può trattare di scarlattina! Febbre e linfonodi dolenti? Mononuckleosi, oppure a febbre da graffio di gatto. Febbre e labbra con ulcera? Herpes labiale che complica l'influenza.

Febbre elevata e sintomi

varicella, lesioni esantematiche maculopapulari

varicella, esantema ombelicato

FEBBRE + ESANTEMA (cfr malattie esantematiche)

A) Esantema maculo-papuloso: frequente nei bambini (morbillo, rosolia, eritema infettivo, roseola infantum). Negli adulti soprattutto mononucleosi (Monotest positivo). Un esantema lieve e fugace può essere semplice conseguenza della febbre per la esagerata traspirazione: sudamina. Esantemi sono frequenti anche nelle allergie medicamentose soprattutto dovute ai FANS e a taluni antibiotici; infine un esantema papuloso febbrile è caratteristico della lue secondaria. Esantema rado della febbre bottonosa del mediterraneo: ricercare la tache noir.

B) Eritema diffuso maculoso: scarlattina, mononucleosi (adulti), esantema da farmaci. Anche in corso di infezione da Mycoplasma pneumoniae compare spesso un esantema soprattutto dopo la somministrazione di penicilline; occhio perchè la patologia respiratoria risponde solo alla claritromicina e macrolidi (zitromax, Klacid, macladin), mentre non vanno bene, per es, le cefalosporine (per es. rocefin o cefrtriaxone).

C) Esantema vescicoloso: varicella, eritema multiforme e necrolisi epidermica tossica (sindrome di Lyell). Altre malattie sono rarissime.

D) Esantema emorragico: infezioni gravissime da meningococco (s. di Water-house-Friederichsen), shock tossico da tamponi vaginali infettati da stafilo-cocchi produttori di tossine per fortuna rari. Attenzione al virus Ebola, se siamo di fronte ad immigrati clandestini.

E) Porpora anafilattoide (ortostatica) e crioglobulinemie.

F) Eritema palmo-plantare: eritema multiforme, eritema da farmaci, lue secondaria, malattia di Kawasaki (tutte forme poco frequenti).
H) Esantema al viso, " a faccia schiaffeggiata", ma mani senza esantema alle palme e lo stesso ai piedi in regionre plantare=MEGALOERITEMA. Infezione benigna dell'età infantile causata dal Parvovirus B19, è caratterizzata da un esantema facciale che conferisce un aspetto di "guance schiaffeggiate". L'infezione è altamente contagiosa per via aerea (secrezioni respiratorie) ma può venir trasmessa anche per contatto con sangue infetto. Colpisce i bambini in ambiente scolastico soprattutto verso la fine del periodo invernale ed in primavera. L'infezione da Parvovirus conferisce un'immunità duratura.
Lingua a fragola, scarlattina

lingua a fragola


I SINTOMI


Il periodo di incubazione è di circa 4-14 giorni, ma può arrivare fino a 21 giorni. La comparsa dell'esantema facciale è solitamente preceduta da un periodo di 7-10 giorni di disturbi simil-influenzali con modica febbre, mal di gola, malessere, cefalea e dolori muscolari. Possono comparire dolori articolari o una vera e propria artrite, spesso con tumefazione delle ginocchia. L'esantema al volto, di colore rosso intenso, lievemente rilevato e caldo, interessa entrambe le guance conferendo un aspetto di "guance schiaffeggiate". Si risolve nel giro di 1-4 giorni.

FEBBRE + LINFOADENOMEGALIA

A) Linfoadenopatia generalizzata (da confermare con Rx torace e TAC):

- mononucleosi: conferma con anticorpi specifici IgM per EBV e CMV;<

- toxoplasmosi: conferma con anticorpi specifici IgM;

- rosolia: conferma con anticorpi specifici IgM;

- sarcoidosi: rara, spesso con eritema nodoso, linfopenia, anemia, leuco penia, fosfatasi alcalina, ipercalciuria, ACE, Rx torace.

Adenopatia regionale:

- adenopatia satellite a ferite settiche, ascessi dentari, foruncoli;

- tularemia;

- malattia da graffio di gatto

FEBBRE + STOMATITE

- herpes simplex (anticorpi IgM);

- malattia mani-piedi-bocca;

- angina herpetica da virus coxsackie B: pleurodinia, ricercare anticorpi IgM.

FEBBRE + DISTURBI RESPIRATORI

- virosi acute respiratorie (influenza, SARS, ecc.);

- polmonite atipica da micoplasma: ricercare anticorpi specifici e emoag-glutinazione a frigore, cultura escreato;

-polmoniti: es. batterioscopico e colturale escreato, Rx torace, terapia immediata (N.B. non sempre i segni obiettivi sono evidenti).

FEBBRE + POLIARTRITE

- prodromi di epatite B: frequenti mialgie, aspettare Pitterò e ricercare markers sierologici specifici;

- rosolia negli adulti;

- infezioni da Parvovirus B]9 nell'adulto, nel bambino megaloeritema infettivo;

- porpora anafilattoide:con esantema emorragico (porpora palpabile) agli arti inferiori, diagnosi clinica, es.urine (nefriti) e feci (enterorragia);

- artrite reumatoide, lupus eritematosus sistemico e altre connettiviti.

FEBBRE + SEGNI MENINGEI

- cefalea, nausea, vomito, segni di Kernig, di Brudzinski, di Lasègue, turbe di coscienza, opistotono (posizione a cane di fucile): al primo sospetto di meningite è bene ricoverare il paziente;

- meningite;

- emorragia meningea;

- meningite linfocitaria, pseudotvmor cerebri;

- ileo-tifo, ascessi cerebrali, sinusiti, otiti.

FEBBRE  + CONFUSIONE MENTALE

- meningite

- febbre elevata negli anziani;

- encefaliti;

- ipertermia maligna;

- disidratazione;

- sepsi.

FEBBRE + VOMITO, DIARREA E/O DOLORI ADDOMINALI

- shigellosi (diarrea sanguinolenta);

- tifo e paratifo;

- malattia di Crohn e colite ulcerosa (sangue nelle feci): biopsia;

- infezioni da echovirus, cosackie virus: titolo anticorpale in crescita;

diarrea acuta del viaggiatore: da Escherichia coli

 

 FEBBRE + EMATURIA

Crisi emolitiche (emoglobinuria); infezioni delle vie urinarie, tbc renale, leuce-mie, febbri emorragiche, tumori del rene e delle vie escretrici. Le glomerulonefriti sono raramente febbrili come pure la rara tra noi schistosomiasi vescicole. Falsi positivi si possono avere per contaminazione con ossidanti, falsi negativi per l'assunzione di forti dosi di vit. C. Con le cartine si può distinguere la rara emoglobinuria dalla più comune ematuria soltanto usando urine centrifugate.

FEBBRE + PROTEINURIA (>100 mg/dl)

Mieloma (la proteinuria non è sempre rilevata dalle cartine, se si sospetta un mieloma chiedere dosaggio chimico delle proteine delle 24 ore), glomerulonefriti (di solito non danno febbre tranne le glomerulonefriti in corso di endocardite batterica). Se la febbre è elevata una modesta proteinuria è frequente, ma scom-pare con la scomparsa della febbre.

FEBBRE + GLICOSURIA Infezione in diabetico.

FEBBRE + CHETONURIA

Diabete scompensato, stati febbrili nei bambini e crisi acetonemiche. L'esame del sedimento può evidenziare piuria, leucocituria, batteriuria, segni di infezioni delle vie escretrici. In particolare in caso di febbre con urine acide ricercare con es. batterioscopico e colturale la presenza di micobatteri e coliformi, le cartine danno qualche indicazione relativa alla possibile batteriuria (nitriti +++).

dermatite desquamativa impetiginizzata in paziente febbrile, neoplastica, defedata

Sopra, dermatite desquamativa impetiginizzata in paziente febbrile, neoplastica, defedata

sotto, Herpes labiale esteso con sovrapposta infezione in paziente febbrile debilitata

Infezione da Herpes labialis

 

FEBBRE + LINFOPENIA

(GB<3500/ml con neutrofili <2000/ml)

- infezioni virali;

- lupus eritematosus sistemico;

- reazioni midollari aplastiche (agranulocitosi, crisi aplastiche da parvovirus e leucemie acute, il reperto se confermato obbliga ad un urgente ricovero in reparto ematologico.

 

FEBBRE+ LINFOPENIA

 (linfociti <1000/ml)

- linfomi

- lupus eritematosus sistemico

-immunodeficienze.

 

FEBBRE + EOSINOFILIA

(eosinofili >4000/ml)

- infestazione da parassiti (schistostomiasi, trichinosi);

- linfogranuloma di Hodgkin;

- vasculiti sistemiche (panarterite nodosa, sindrome di Churg-Strauss);

- sindrome ipereosinofila.

-FEBBRE+BASOFILIA

-leucemia mieloide cronica (mastocitosi sistemica)

FEBBRE+ PIASTRINOPENIA

(piastrine <100.000/ml)

- lupus eritematosus sistemico;

- farmaci mielotossici (oro, pirazolici, CAF, sulfamidici, ticlopidina, antiepiletti-ci, citostatici, antifolici);

- ipersplenismo;

-infezione da HIV.

FEBBRE + TROMBOCITOSI(piastrine >500.000/ml)

-leucemia linfoide cronica;

- tumori;

- malattie flogistiche croniche.

FEBBRE+ANEMIA (Hb<12 g/dl)

L'anemia normocitica o microcitica è quasi costante in tutte le malattie infiamma-torie croniche; una anemia acuta grave senza che vi sia stata una perdita di san-gue fa pensare a una crisi emolitica se si associa a urine ipercolorate o emoglobinuria; in caso di sospetto richiedere la bilirubinemia (aumentata), l'aptoglobina diminuita); nelle urine aumenta l'urobilinogeno. Tumori e malattie del tubo digerente (ulcere, esofagiti, ecc.) possono causare anemia cronica micro-normocitica per sanguinamento occulto, magari favorito da uso di aspirina o altri FANS. Raro È riscontro di una anemia macrocitica che può essere dovuta a carcinoma gastrico per lo più con metastasi epatiche (frequente), alcolismo (pure frequente ma di rado febbrile) o ad una anemia perniciosa (rara ma talora febbrile).

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