Algoritmo per la gestione del Barrett

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Malattia da reflusso esofageo

Tecnica della resezione di un polipo  con ansa diatermica fatta scorrere nel canale operatore di un endoscopio flessibile

La malattia da reflusso gastroesofageo o MRGE è una condizione patologica severa poiché può dare luogo a sintomi e complicanze svariate, inquadrabili nell'ambito di sindrome esofagee ed extra-esofagee. Tra le condizioni associate al danno esofageo abbiamo:

- Esofago di Barrett

- Adenocarcinoma esofageo

L'esofago di Barrett è una lesione precancerosa cosi come la stenosi da caustici o l'acalasia dell'esofago, cioè il mancato rilasciamento al sopraggiungere dell'onda peristaltica. Infatti ogni infiammazione cronica, cioè l'esofagite cronica, può degenerare nella trasformazione della mucosa in metaplasma intestinale, e questo è un primo passo verso

Cfr anche:
cancro dell'esofago.
cfr Endoscopia e Barrett
Barrett, la diagnosi
Il cancro dell'esofago
La palliazione del cancro dell'esofago: le protesi
L'esofagite di Barrett con lesioni mammellonate

Sintomi

I sintomi del Barrett sono sovrapponibili alla MRGE:

- dolore   retrosternale, che si irradia alle spalle, simulando un'angina pectoris;

bruciore in regione retrosternale

 

- sensazione di difficoltà alla deglutizione, come di un bolo che si arresta

- odinofagia, cioè dolore alla deglutizione;

- rigurgito di cibo, sensazione di acido in bocca, specie se mi corico

- tosse secca, stizzosa, la notte, poiché incosciamente posso avere rigurgito materiale gastrico durante il sonno che migra nelle vie aeree.

mucosa di Barrett

MRGE e Cancro esofageo

Barrett con lesioni mammellonate eteroplastiche

Endoscopia: lesioni mammellonate sospette su un esofago di Barrett.

Dalla MRGE all'adenocarcinoma esofageo: è un processo lento e graduale che inizia con l'esofagite lieve (20%) che dopo alcuni mesi nel 5% dei casi diventa severa; a distanza di qualche anno, in una percentuale dei pazienti compresa tra lo 0.5 ed il 2% si sviluppa metaplasma di Barrett che nell'arco di anni si trasforma in displasia di basso grado (0,2%), che a sua volta entro 2-5 anni evolve in displasia di grado elevato (0.03%) da cui si sviluppa l'adenocarcinoma nello 0,1% dei casi. All'interno di questo processo sono stati evidenziati due aspetti importanti: l'esofagite severa è la condizione che conduce alla formazione del BE (esofago di Barrett); la presenza di quest'ultimo è funzione per lo sviluppo della neoplasia. Lo screening endoscopico per ricercare la presenza dell'BE dovrebbe essere effettuato sulla base di alcuni fattori, tra cui assumono particolare importanza la familiarità per BE, cioè se il padre ne è stato affetto, anche il figlio potrà esserlo, e così pure una storia di MRGE. Se i soggetti, viceversa, non hanno displasia, allora la possibilità del tumore è scarsa, 0.5-2.2 a 10 anni, mentre l'eccesso di mortalità tra tutte le cause  (cardiovascolare, altre neoplasie ecc. ammonta al 17,5%.

Visione endoscopica dell'esofago distale; si tratta di un esofago di Barrett,  mucosa di colore "salmone" semicircolare che risale nell'esofago e rappresenta l'area di metaplasia

Endoscopia:  esofago di Barrett. notare le isole di mucosa gastrica risalite in esofago

Per quanto riguarda il Barrett displasico è importante effettuare la stratificazione del rischio mediante impiego di metodiche avanzate di imaging endoscopico e tecniche di resezione endoscopica. Inoltre l'avvento della biologia molecolare è possibile valutare le alterazioni genetiche che si riscontrano nelle singole cellule.

La cura

Nelle fasi precoci della lesione è prevista l'escissione della mucosa dell'esofago con tecnica della mucosectomia per endoscopica; cioè di infiltra soluzione salina nella mucosa per farla "rigonfiare"; quindi la mucosa  rigonfia viene aspirata dentro un cappuccio endoscopico e di procede con il taglio mediante l'ansa diatermica, cioè si "incappia" con una specie di laccio la mucosa e si fa passare una corrente elettrica che consente di ottenere il taglio e contemporaneamente la coagulazione della parte che si sta operando.

Ovviamente la tecnica va riservata ad endoscopisti esperti.

 

Link associati al tema:

L'esofagite di Barrett con lesioni mammellonate

L'ernia jatale

L'esofagite, il reflusso e la sua difficile cura

L'esofagite e la diagnostica

Patologie del tratto  digestivo alto cfr Un Medico x Tutti:

Salivazione

Disfagia esofagea, cause

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Gastrite acuta

 

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